Useless Thursday #207
Quest'anno tocca al buon Giuàn farci gli auguri!
Il Villaggio di Babbo Natale
Natale arriva, ma è malinconico, un pò triste. Gli aiutanti di Babbo Natale, trattati come moderni schiavi e pagati due lire (probabilmente da chi ci mangia sopra), non possono che sperare in una breve
pausa sigaretta per ritemprare le membra, anche se al freddo e all'ombra della baita prefabbricata.
Come richiesto da Matteo, breve poesia di Natale dedicata all'opera di questa settimana:
Freddo l'inverno, fredda la gente
se vesto da donna son deficiente?
Lavoro per poco, mi spacco la schiena,
stasera solo in casa con una misera cena.
A mezzanotte il panettone mi aspèta,
sperando non me lo rubi il mostro Baslèta.
Domani mattina sveglia alle ott
che il baretto mi attende con tutte le slot!

PS: scusate la fretta nell'esecuzione, sono in super-ritardo per la cena della vigilia!